Stimolare i consumi o... "Invogliare Condivisioni"?
Sappiamo che la permacultura non è solo "il sogno di una società più ecologica", resiliente, autosufficiente, bastevole per tutti e totalmente in linea coi precetti di madre-natura.
Essa non è solo "green-washing", non è solo una cultura, un progetto, un modo di progettare, un sistema di clausole sulla "buona progettazione" da campeggio, sul balcone o in condominio.
Essa è anche mera pratica economica, i suoi principi si traducono, infine, in cose concrete: il materiale che riesci ad autoprodurre, tu da solo o con la tua comunità.
La permacultura può essere sia ruvida e spartana, che morbida e vaporosa come una coda di volpe, perciò sorgerà prima o poi ai piedi di un corsista la seguente domanda:
La permacultura URBANA non si lascia scomporre più di tanto, e risponde: "Come il mondo ci ha indicato di fare, soltanto, però, rispettando le etiche e i principi" perchè, continua, occorre "integrare e non separarsi".
Come condurre gli affari su questo mondo?
La permacultura URBANA non si lascia scomporre più di tanto, e risponde: "Come il mondo ci ha indicato di fare, soltanto, però, rispettando le etiche e i principi" perchè, continua, occorre "integrare e non separarsi".
Invece la permacultura ORGANICA si lascia andare a risposte più complesse e tempestose, affinchè il sapore della salsedine di cristallo ricopra tutti i popoli sulla spiaggia in trepidante attesa di novità.
Se la permacultura moderna non vuole o non riesce a spostarsi oltre la procedura canonica di pagamento dei servizi elargiti ("o paghi o non se ne fa niente"), quel suo tenero implorare l'aiuto della "rete", in verità altro non è che uno... STIMOLARE I CONSUMI, stavolta ovviamente biologici.
"Stimolare i consumi stimolare i consumi stimolare i consumi".
Ma se stai "stimolando consumi", non hai in effetti propriamente bisogno di una "rete" e di una "rete di amici", ma di un ufficio di marketing - e pure esperto - che come solo un vero amico può fare lavori gratis per te permacultore normalmente senza molti mezzi economici ma con una grande cuore pieno d'amore per la tua proprietà che coltivi senza concimi chimici.
Ebbene, questa forma rudimentale di permacultura stimola una sola forma di condivisione: quella del proprio denaro col bravo commerciante di turno.
"Abbiamo veramente detto qualcosa di nuovo?".
Forse... proprio per questo la permacultura - come più organica alternativa all'agronomia e all'agroecologia contemporanee - non ha ancora meritato un suo proprio dipartimento presso la vetusta Cultura d'Occidente?
Dopotutto... la gente non è scema.
Allora diciamo qualcosa sul ribaltamento d'asse proposto dalla permacultura organica tramite il suo peculiare modo di costituire gli ordini commerciali.
Essa "invoglia condivisioni" e non solo "stimola i consumi" perchè al momento di pagare, ti sarà ufficialmente chiesto con quale "card":
- Condividendo soldi.
- Condividendo prodotti.
- Condividendo le tue competenze.
- Condividendo le tue conoscenze.
Nel caso 3 e 4, dovrai pure dire DOVE - cioè presso quale comunità della rete intendi effettuare il "pagamento", e QUANDO. E tale pagamento dovrà "veri-ficarsi", pena l'esclusione ad divinis dalla rete appena abbordata.
La permacultura organica "invoglia condivisioni" e non solo "stimola i consumi" perchè se scegli di pagare in denaro e partecipi al G.M.A locale ("Gruppo di Mutuo-Aiuto" della tua città/regione) avrai diritto a sconti via via più grandi quanto più grande sarà la tua frequenza alle sessioni aperte dai gma.
La permacultura organica "invoglia condivisioni" e non solo "stimola i consumi" perchè fa presa sulla voglia e sul senso di responsabilità personale nell'usare i M.P.B.M della rete, e non confida nè incoraggia la naturale indolenza del cittadino urbano che desidera essere servito ora qui subito in virtù del denaro conquistato perdendo se stesso nella metropoli!
Quindi, il fatto di rinunciare forse stolidamente forse coraggiosamente al rassicurante pagamento obbligatorio di denaro qui e ora, apre alla permacultura un mondo altro di possibilità, ed autentiche, di sviluppo per la rete produttiva locale che, così facendo, diventa veramente una "rete di amici" formati e tenuti insieme dall'etica pratica comune della veramente "Equa Condivisione".
Pertanto la "Equa Condivisione" - il terzo principio della permacultura holmgreniana - non è soltanto una eccellente e condivisibile opzione etica, ma integralmente esposto muta in se stesso dando vita a una vera e propria STRATEGIA PRODUTTIVA, completa ed autonoma!
Pertanto la "Equa Condivisione" - il terzo principio della permacultura holmgreniana - non è soltanto una eccellente e condivisibile opzione etica, ma integralmente esposto muta in se stesso dando vita a una vera e propria STRATEGIA PRODUTTIVA, completa ed autonoma!
Ad una interpretazione ugualmente libera e personale ma non anarchica delle 3 etiche e dei 12 principi" della permacultura, la permacultura ORGANICA aggiunge una prassi concreta - il commerciò "organico" - che pedissequamente eseguita protegge e obbliga la definizione di permacultura ("organica") a mantenere fede a se stessa, nei secoli dei secoli...
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