"Contributi" o... pagamenti?
Un "contributo" è libero.
Quando non è libero ma obbligatorio, si chiama "pagamento", non "contributo".
Se vai al tabaccaio e chiedi un pacco di sigarette e quello gentilissimamente ti chiede 5 euro, tu non stai dando al tabaccaio un "contributo" anche se quello e tu siete avvolti dalla eterna luce dell'amicizia. In realtà, semplicemente, lo devi pagare!
Neppure condividere col tabaccaio la visione e la missione di un mondo più felice e più fumatore per tutti, pone in essere la conversione di quel solitario pagamento, in un "contributo".
Un contributo è LIBERTA' E VOGLIA DI CONTRIBUIRE, a volte anche a livelli diversi da un unico diretto pagamento di denaro.

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